Un doppio appuntamento nell’Alto Sangro, organizzato dall’Associazione Adelio Di Natale, per riflettere con gli studenti su identità, futuro e cooperazione internazionale.
di Michele Di Franco
ROCCARASO (AQ) – Un doppio appuntamento di alto profilo culturale e civile animerà Roccaraso e le comunità dell’Alto Sangro. Protagonisti saranno gli studenti delle scuole del territorio, chiamati a confrontarsi con due personalità di primo piano: lo storico e giornalista Paolo Mieli e S.E. Matteo Maria Cardinale Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. Gli eventi, aperti al pubblico e a ingresso libero, sono in programma mercoledì 12 novembre e il 29 aprile 2026, promossi dall’Associazione Culturale “Adelio Di Natale”.
L’iniziativa si propone di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo e il futuro delle aree interne, da decenni segnate da spopolamento e rarefazione dei servizi, ma ancora ricche di energie e potenziale. In un’epoca di conflitti globali, dall’Ucraina al Medio Oriente, l’invito alla pacee alla cooperazione parte proprio da questi territori, riattualizzando il principio greco dell’Agorà, la piazza pubblica come luogo di crescita attraverso il confronto e l’integrazione.
«Nonostante il calo demografico, queste sono realtà vive, dove molti scelgono di abitare e investire», si legge nella presentazione. La voglia di radicamento è un aspetto cruciale che merita di essere valorizzato, poiché rivela radici storiche e culturali profonde. L’obiettivo è trasformare queste radici in un punto di forza per opporsi all’isolamento e all’odio, puntando sull’unità e sul dialogo.
I due incontri, curati da Greta Salve e Paolo Mieli, rappresentano per i giovani un’opportunità unica per riflettere sull’orgoglio delle proprie origini, consolidare la propria identità e allargare la propria socialità. «Una comunità senza memoria non è più una comunità», è il monito che accompagna l’evento, sottolineando come la scomparsa dei valori generi smarrimento.
Il primo appuntamento, dal titolo “Conoscenza e orgoglio delle proprie origini come base per un dialogo di pace”, si terrà con Paolo Mieli il 12 novembre alle 15.30 presso la Sala consiliare del Comune di Roccaraso. Mieli traccerà un percorso che dalla storia antica arriva fino ai complessi meccanismi della pacificazione post-conflitto.
A distanza di alcuni mesi, il 29 aprile 2026, sarà la volta del Cardinale Zuppi. In continuità con il discorso avviato da Mieli, il Porporato porrà l’accento sull’identità culturale e sul ruolo che la Chiesa può svolgere per costruire la pace, anche nei piccoli territori, in un contesto globale segnato da numerose e violente crisi.
L’iniziativa, realizzata con l’ausilio di Amaranta Di Biase, si conferma come un tassello importante dell’impegno dell’Associazione Adelio Di Natale per lo sviluppo sociale e culturale dell’Alto Sangro, puntando i riflettori sulla centralità delle nuove generazioni e sulla forza rigeneratrice del dialogo.




















































