Tentato Furto all’Istituto Patini Liberatore di Castel di Sangro: Bloccato dai Carabinieri. Audi Nera con Targhe Contraffatte Abbandonata dai Malviventi
Castel di Sangro – Un tentato furto è stato sventato nella notte presso l’Istituto Patini Liberatore di Castel di Sangro, grazie al pronto intervento della Radiomobile dei Carabinieri. L’episodio, avvenuto intorno alle ore 03:00, ha visto una banda di malviventi tentare di trafugare il prezioso materiale informatico e tecnico dell’istituto scolastico.
Secondo la ricostruzione dei militari, l’allarme antintrusione dell’istituto si è attivato intorno alle tre del mattino. Immediatamente, una pattuglia della Radiomobile, agli ordini del Capitano Giuseppe Testa, è intervenuta tempestivamente sul posto. La presenza delle forze dell’ordine ha costretto i ladri alla fuga, scongiurando così il furto che sembrava essere in fase avanzata.
Sul luogo, i Carabinieri hanno rinvenuto un’Audi nera con targhe contraffatte, abbandonata in fretta e furia dai malviventi nelle immediate vicinanze della scuola. Il veicolo, come emerso dalle prime indagini, risultava rubato e sarebbe stato utilizzato dai criminali per trasportare la refurtiva, costituita molto probabilmente da computer e apparecchiature elettroniche di valore.
L’episodio di Castel di Sangro non sembra isolato. Le forze dell’ordine stanno valutando possibili collegamenti con una serie di furti in scuole avvenuti nelle scorse settimane a Sulmona e Rionero, dove sono stati sottratti numerosi PC e dispositivi elettronici. La metodologia operativa – il targeting di istituti scolastici per il furto di materiale elettronico – presenta inquietanti analogie.
Le indagini, coordinate dal Capitano Testa, sono ora in corso per identificare e rintracciare i responsabili. I militari stanno setacciando le riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica precisa e le rotte di fuga.
L’efficiente risposta dell’Arma dei Carabinieri ha evitato un danno economico e didattico significativo per la comunità scolastica del Patini Liberatore, ma l’accaduto riaccende i riflettori sulla sicurezza degli edifici pubblici, soprattutto in orario notturno. La Provincia e gli enti locali sono ora chiamati a una riflessione urgente per potenziare i sistemi di protezione e prevenire il ripetersi di simili eventi criminali






















































