AVEZZANO – Venticinque anni di ascolto, terapia e prevenzione dedicati alla salute mentale delle nuove generazioni. Il Sipsia (Servizio di Psicologia Adolescenziale) di Avezzano, con sede in via Corradini 251, celebra domani, venerdì 12 dicembre, un importante traguardo, confermandosi come una struttura unica nel suo genere nel Centro-Sud Italia.
Nato nel 2000 per intuizione del dottor Paolo Manfreda e attualmente guidato dalla responsabile, la dottoressa Antonietta Busico, il servizio offre accesso gratuito a giovani nella fascia d’età 14-21 anni, divenendo un punto di riferimento cruciale per il territorio marsicano. La sua missione è intercettare e gestire i primi sintomi di sofferenza psicologica, intervenendo su un’ampia gamma di problematiche: dai disturbi d’ansia e dell’umore al comportamento alimentare, dall’autolesionismo all’isolamento, dagli attacchi di panico all’abbandono scolastico.
Il successo e la capillarità dell’intervento del Sipsia si basano su un lavoro di rete multidisciplinaree sulla forte integrazione con il mondo scolastico. All’interno di sei Istituti Superiori di Avezzano – tra cui il Liceo Classico ‘Torlonia’, l’Istituto ‘Majorana’ e il Liceo ‘B. Croce’ – sono attivi gli sportelli CIAO (Centro Informazione e Ascolto Orientamento), che solo nell’anno in corso hanno coinvolto circa 2.500 studenti in attività di sensibilizzazione.
«Oggi celebriamo i 25 anni di un cammino fatto di fatica, passione, responsabilità», dichiara la dottoressa Busico. «Abbiamo ancora molto da fare, ma i frutti raccolti ci incoraggiano a proseguire nell’impegno di prevenire, contrastare e curare il disagio giovanile».
I numeri testimoniano l’impatto costante del servizio: nel triennio 2022-2024 sono stati presi in carico 280 adolescenti, garantite 85 consulenze genitoriali e accolti 320 ragazzi agli sportelli. Attualmente sono oltre 140 gli adolescenti in trattamento, a cui si aggiungono 80 percorsi di supporto per genitori.
Il team operativo, composto da psicologhe come Valentina Gizzonio, Patrizia Romito e Marta Gallese, dall’educatore sanitario Marina Annoni e dall’operatrice socio-sanitaria Patrizia Ercole, sviluppa un’azione integrata con Neuropsichiatria Infantile, Servizi Sociali comunali, Ser.D. e la Caritas Diocesana. Un modello vincente che, da un quarto di secolo, costruisce un ponte solido verso il benessere psicologico degli adolescenti marsicani.

















































