ROCCARASO – Un maxi blitz interforze ha portato alla luce gravi irregolarità all’interno di un locale notturno situato in località Gravare, nel cuore del comprensorio sciistico. I Carabinieri, insieme all’Ispettorato del Lavoro e ai Vigili del Fuoco, hanno sanzionato l’attività che operava in totale violazione delle norme sulla sicurezza e sul lavoro.
L’operazione, condotta nella serata di ieri dai militari del Comando di Castel di Sangro, rientra nei controlli straordinari disposti per garantire la sicurezza dei turisti e dei lavoratori durante la stagione invernale. All’arrivo delle forze dell’ordine, il locale era regolarmente aperto e frequentato da avventori.
L’ispezione ha immediatamente evidenziato diverse criticità. I Vigili del Fuoco hanno riscontrato l’assenza del piano antincendio e la totale inadeguatezza delle vie di fuga, elementi essenziali per la sicurezza del pubblico in caso di emergenza. Ma la situazione più grave è emersa sul fronte amministrativo: gli uomini dell’Ispettorato del Lavoro hanno accertato che l’attività di discoteca era completamente abusiva, priva cioè delle necessarie autorizzazioni per l’intrattenimento.
Durante la verifica del personale, è emerso un quadro ancora più allarmante. Ben 10 lavoratori – tra cui buttafuori e personale di sala – sono risultati completamente irregolari, impiegati “in nero” senza alcun contratto di lavoro né copertura assicurativa.
Le conseguenze per il titolare del locale sono state immediate. I militari hanno proceduto alla chiusura immediata dell’attività di spettacolo, che resterà inaccessibile fino al completo ripristino delle condizioni a norma di legge.
Raggiunto il titolare telefonicamente per conoscere i dettagli dei controlli da parte delle forze dell’ordine, ha voluto precisare che le attività del ristorante, bar, noleggio sci, e scuola sci restano regolarmente aperte perchè non oggetto del contezioso.
La sanzione per un totale di circa 30 mila euro, dovrebbe essere notevolmente ridotta in quanto il personale utilizzato per l’intrattenimento era stato inviato da una agenzia di sicurezza con la quale è stato stipulato un contratto lavorativo.
Il titolare nei prossimi giorni fornirà tutta la documentazione agli uffici preposti. Le forze dell’ordine precisano che, qualora le pene pecuniarie non venissero regolarmente sanate, scatterà il deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati connessi alla violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’occupazione di manodopera irregolare.

















































