L’AQUILA – Oltre al risultato storico di Angelo Caruso, eletto per la terza volta consecutiva presidente della Provincia, si è completato oggi il nuovo organo assembleare. Contestualmente al voto per il primo cittadino provinciale, si è infatti rinnovato anche il Consiglio Provinciale dell’Aquila, composto da dieci consiglieri.
Le elezioni provinciali di secondo livello si sono svolte domenica 21 dicembre presso la sede di via Monte Cagno, con un’affluenza del 69,09% (856 amministratori votanti su 1.239 aventi diritto) in rappresentanza di 107 Comuni del vasto territorio.
La Composizione della Nuova Assemblea
Al termine dello scrutinio, la lista che ha sostenuto la rielezione di Caruso, “Per la Provincia dell’Aquila Centro – Destra”, ha conquistato la netta maggioranza dei seggi, piazzando sette consiglieri. Ecco i nomi eletti con i relativi voti ponderati ottenuti:
-
Vincenzo Calvisi (13.499 voti)
-
Gianluca Alfonsi (10.489 voti)
-
Antonio Di Bartolomeo (8.052 voti)
-
Gianfranco Tedeschi (7.634 voti)
-
Andrea Longo (5.629 voti)
-
Ernesto Fracassi (5.154 voti)
-
Cinzia Contestabile (4.949 voti)
La rappresentanza di minoranza sarà composta da:
-
Per la lista “Provincia Territorio – Solidarietà e sicurezza”: Fabrizio Ridolfi(6.999 voti).
-
Per la lista “La Provincia delle aree interne”: Lorenzo Rotellini (4.694 voti) e Giorgio Giovannone (4.062 voti).
Il Mandato di Caruso e il Ruolo del Nuovo Consiglio
Il presidente Angelo Caruso, commentando la propria rielezione con 63.720 voti ponderati, ha espresso “grande soddisfazione” e gratitudine verso gli amministratori, definendola un “riconoscimento importante al grande lavoro portato avanti”. Ha poi sottolineato come questo terzo mandato rappresenti “una responsabilità ancora più forte” con l’obiettivo di “rilanciare ulteriormente il ruolo della Provincia come livello di governo del territorio”.
Sarà proprio questo nuovo Consiglio Provinciale, a trazione centrodestra, a dover tradurre in atti amministrativi e indirizzi politici il programma del “Caruso ter”. La sfida sarà quella di governare il territorio provinciale in sintonia con i Comuni, affrontando le criticità delle aree interne e proseguendo nel percorso di rilancio di un Ente che, come ha ricordato lo stesso Caruso, “molti consideravano residuale”. L’insediamento dei nuovi organismi è atteso nelle prossime settimane.


















































