L’intuito di un militare dell’Arma in forze nella stazione di Roccaraso ha permesso di recuperare la refurtiva e arrestare due giovani di Acerra, fermati mentre viaggiavano sulla SS 85 Venafrana.
PRESENZANO (CE) – Un intuito investigativo fuori dal comune e una tempestiva collaborazione dei Carabinieri hanno permesso di sventare una truffa ai danni di un’anziana e di recuperare un ingente quantitativo di oro, del valore di circa 18 mila euro. L’operazione, avvenuta nel pomeriggio di ieri, giovedì 18 giugno, ha portato all’arresto di due uomini, già noti alle forze dell’ordine, accusati di furto aggravato in concorso.
La Segnalazione del Militare “Libero dal Servizio”
Tutto è iniziato intorno alle ore 16.30, lungo la Strada Statale 85 Venafrana. Un Appuntato Scelto dei Carabinieri di Roccaraso, che si trovava libero dal servizio e stava viaggiando con la propria auto in direzione Cainanello all’altezza di Montaquila, ha notato un’auto che non gli era estranea: una Fiat Panda di colore Blu.
Il militare, grazie alla sua esperienza, ha riconosciuto il veicolo poiché segnalato come sospetto per alcune truffe agli anziani commesse nella mattinata. Senza esitazione, ha chiamato il 112, attivando la catena di intervento, e ha iniziato a seguire l’utilitaria a distanza di sicurezza, mantenendo costanti contatti con i colleghi in centrale.
Il Blocco a Presenzano
La segnalazione in tempo reale ha consentito ai militari della Stazione Carabinieri di Presenzano di predisporre un efficace posto di controllo. Quando la Fiat Panda è giunta nel comune di Presenzano (CE), i carabinieri sono riusciti a fermare il veicolo e e trarre in stato di fermo i due occupanti.
Immediatamente è scattata la perquisizione veicolare. All’interno dell’auto, i militari hanno rinvenuto la refurtiva appena trafugata: diversi monili e gioielli in oro per un peso complessivo di circa 200 grammi. Secondo le stime di mercato, il valore del malloppo ammonta a circa 18 mila euro.
La Dinamica della Truffa all’Anziana
Dagli accertamenti successivi è emerso che il colpo era stato messo a segno poche ore prima, intorno a mezzogiorno. I due malviventi si sarebbero presentati presso l’abitazione di una donna ultraottantenne residente nella provincia di Pesaro-Urbino (Marche). Con uno stratagemma, probabilmente il classico “finto incidente” o “falso carabiniere”, sono riusciti a raggirare la vittima e a impadronirsi dei suoi averi, dileguandosi subito dopo.
Arresto e Recupero del Malloppo
Al termine delle operazioni di controllo e di identificazione, i Carabinieri hanno tratto in arresto i due sospettati: si tratta di due giovani di Acerra (NA), di 39 e 34 anni, entrambi con precedenti penali specifici. Sono stati accusati, allo stato delle indagini, di furto aggravato in concorso.
La refurtiva è stata interamente sequestrata e sarà presto riconsegnata alla legittima proprietaria. I due arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Cassino, come disposto dall’autorità giudiziaria competente.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




















































