Sisma 2016: oltre 82 milioni per l’Abruzzo da nuovo Piano di ricostruzione delle opere pubbliche e altri interventi
ROMA, 22 dicembre – La Cabina di Coordinamento per la ricostruzione post-sisma 2016 ha approvato il nuovo Piano di ricostruzione delle opere pubbliche della Regione Abruzzo. Si tratta di un investimento complessivo di 82,6 milioni di euro, suddiviso in 50 milioni destinati a 36 interventi diffusi su tutte le province e ulteriori 32,6 milioni per opere specifiche. Un finanziamento massiccio che punta ad accelerare la ripresa dei territori colpiti dal terremoto di oltre nove anni fa.
L’Annuncio Istituzionale: Marsilio e Castelli
Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha commentato con soddisfazione l’approvazione del Piano. “Queste decisioni confermano che la ricostruzione dell’Abruzzo procede con passo sempre più deciso. Parliamo di risorse che arrivano su tutto il territorio regionale, dalle scuole alle sedi municipali, dai luoghi di culto alle infrastrutture culturali e sociali, rafforzando la sicurezza e la qualità della vita delle nostre comunità”.
A confermare l’importanza dell’intervento è stato anche il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli: “Quello varato in sede di Cabina è un intervento corposo, strutturale, che ci consente di accelerare ulteriormente i lavori per la ricostruzione pubblica in Abruzzo, la quale è propedeutica per dare linfa al percorso di rinascita e sviluppo delle nostre comunità”.
Gli Interventi Approvati nel Nuovo Piano (50 milioni)
Il nuovo Piano stanzia 50 milioni di euro per 36 interventi di riparazione e miglioramento sismicoin tutte e quattro le province. Ecco una sintesi degli interventi più significativi:
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Provincia di Teramo: Interventi su edilizia scolastica (Crognaleto, Isola del Gran Sasso), edilizia residenziale pubblica (ERP) (Silvi, Tortoreto, Teramo), sedi istituzionali (Camera di Commercio a Teramo), strutture storiche e culturali (Porta Angioina a Campli, Palazzo De Sterlich a Castilenti, Torre Carlo V a Martinsicuro) e servizi (biblioteca a Montorio al Vomano).
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Provincia dell’Aquila: Finanziamento di 180.000 euro per la scuola elementare ex Fossatillo a Cagnano Amiterno.
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Provincia di Pescara: Interventi su cimiteri (Farindola, Picciano), sedi municipali(Pescosansonesco), scuole (Pianella) e il recupero di importanti complessi storici come l’ex convento di Colleromano a Penne (5,75 milioni) e l’ex convento di Santa Maria del Monte a Bolognano (2 milioni).
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Provincia di Chieti: 940.872 euro per l’adeguamento sismico del Municipio e della sede del COC a Palombaro.
Gli Altri Interventi Approvati (32,6 milioni)
Oltre al Piano principale, la Cabina ha finanziato ulteriori interventi strategici per un totale di 32,6 milioni di euro:
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18,7 milioni al Comune di Capitignano (AQ) per infrastrutture connesse alla ricostruzione: sottoservizi, illuminazione, sicurezza viaria (anche strade verso il lago di Campotosto), vie di fuga e recupero di edifici per servizi sociali.
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8 milioni per la ricostruzione e l’adeguamento sismico della RSA di Montereale (AQ).
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Incremento di 3,43 milioni per la ricostruzione della Chiesa di Santa Maria Assunta a Campotosto (AQ), portando l’investimento totale a 6,42 milioni.
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Incrementi di fondi per interventi a Villa Gesso (TE) (edilizia residenziale ATER), Picciano (PE)(Palazzo ex Del Duca) e Montorio al Vomano (TE) (Chiesa di San Biagio).
Questo nuovo stanziamento di 82,6 milioni rappresenta una spinta decisiva nel lungo cammino di ricostruzione materiale e sociale dell’Abruzzo, con l’obiettivo di trasformare le risorse in cantieri aperti, posti di lavoro e rinnovata fiducia per le comunità colpite.





















































