CASTEL DI SANGRO – Un intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro ha portato all’arresto di due giovani campani, sorpresi mentre cercavano di fuggire dopo aver truffato un’anziana sulla costa abruzzese. I due, fingendosi marescialli dei Carabinieri, erano riusciti a sottrarre alla vittima oro e contanti, approfittando della sua vulnerabilità.
L’operato dei Carabinieri
Guidati dal capitano Giuseppe Testa, comandante della Compagnia di Castel di Sangro, i militari hanno immediatamente avviato le indagini dopo la segnalazione della truffa. Grazie a un blitz sulla Strada Statale 17, hanno intercettato l’auto dei due truffatori, recuperando la refurtiva quasi identica a quella descritta dalla vittima.
L’arresto, eseguito in flagranza di reato, è stato convalidato dal sostituto procuratore della Repubblica Edoardo Mariotti. I due imputati sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona in attesa del processo.
Un’efficacia operativa dimostrata
Quello di oggi è il sesto arresto effettuato dai Carabinieri di Castel di Sangro da dicembre 2024, confermando l’impegno costante dell’Arma nella lotta alla criminalità, soprattutto a tutela delle fasce più deboli.
Un altro successo dell’Arma, che dimostra come vigilanza e prontezza operativa siano fondamentali per proteggere i cittadini.



















































