CASTEL DI SANGRO – Un investimento da 400 mila euro per lo sport e la comunità studentesca. Sono stati inaugurati questa mattina i lavori di riqualificazione della palestra e del campetto polivalente dell’Istituto d’istruzione superiore “Liberatore” di Castel di Sangro, interventi che restituiscono alla scuola e alla città spazi sportivi all’avanguardia.
I lavori, realizzati grazie alla convenzione tra Comune e Provincia dell’Aquila, hanno interessato sia gli interni che gli esterni della struttura scolastica. L’edificio della palestra è stato oggetto di un importante efficientamento energetico, con la copertura completamente rivista e il restauro della struttura portante in legno lamellare.
All’esterno, il campetto polivalente è stato sottoposto a un completo rinnovamento, con una nuova recinzione e una moderna pavimentazione in resina. L’impianto, ora pronto a ospitare tornei e attività didattiche, potrà essere utilizzato per diverse discipline, tra cui pallavolo e calcetto.
La progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dai tecnici comunali, mentre la realizzazione è stata affidata al Consorzio Artek-Ediltrade di Casale Michele.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte tutte le autorità coinvolte, tra cui il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, il vice sindaco Franco Castellano, la dirigente del settore Edilizia della Provincia, l’ingegnere Alessia Fagnani, il responsabile del settore Opere pubbliche del Comune, l’ingegnere Elio Frabotta, e la dirigente scolastica dell’Istituto, la professoressa Luigina D’Amico.
“Investire nelle strutture sportive delle scuole significa puntare sul futuro dei nostri giovani”, ha dichiarato il presidente Angelo Caruso. “Lo sport è uno strumento fondamentale per educare ai valori della disciplina, della collaborazione e del rispetto delle regole, ma anche per rafforzare il senso di comunità e appartenenza al territorio“.
L’intervento si configura come un investimento concreto non solo nell’edilizia, ma anche nel capitale umano della provincia, con l’obiettivo di rendere la scuola un polo di aggregazione e crescita a 360 gradi per l’intera comunità.





















































