ALFEDENA – Una serata decisamente movimentata quella vissuta dall’azienda agricola Rio Torto, sulla via del lago di Alfedena, che ha avuto un cliente… piuttosto ingombrante. Un orso bruno marsicano, forse deluso dalla cucina locale o semplicemente attratto da un menu promettente, ha deciso di prenotare una cena direttamente in stalla, con conseguenze esplosive.
L’incursione, degna di una scena di un cartone animato, ha visto il plantigrado come protagonista assoluto. Non trovando la porta principale abbastanza comoda, l’orso marsicano ha optato per un ingresso più spettacolare: sfondando una finestra della stalla. Una volta dentro, al celeberrimo buffet “all you can eat”, non si è certo trattenuto: il suo lauto pasto è consistito in 50 galline e un gallo, che ha purtroppo fatto la fine del… contorno.
La determinazione nell’accedere al pollaio è stata tale che l’animale, dimostrando una forza impressionante, ha distrutto vetri e griglie, riportando anche qualche lieve ferita. Ma l’episodio più comico (sì, con il senno di poi si può dire) si è verificato dopo il banchetto: sazio e appagato, l’orso si è accorto di non riuscire a trovare l’uscita, rimanendo intrappolato nella stessa stalla che aveva appena saccheggiato.
Il giorno dopo, i proprietari dell’azienda agricola Rio Torto hanno scoperto il “cliente” ancora sul posto e, anziché presentare il conto, hanno chiamato i rinforzi. Sul posto sono prontamente intervenuti i guardiaparco e i Carabinieri Forestali, che hanno gestito la delicata situazione con professionalità, liberando l’animale e riportandolo nel suo habitat naturale, istallando immediatamente una grata di ferro per chiudere la finestra dove l’orso era entrato.
L’episodio, al di là dei danni materiali e della perdita del pollame, si è concluso senza gravi conseguenze per l’orso. Resta la lezione: anche nella natura selvaggia del Parco, a volte la voglia di un pasto a base di galline può trasformarsi in una notte brava… decisamente memorabile.
Adesso pero, qualcuno paghi il giusto conto all’azienda., ma su questo non abbiamo dubbi.






















































