CASTEL DI SANGRO – Un confronto di alto profilo ha animato ieri sera il Teatro comunale “Tosti”, ponendo al centro il binomio inscindibile tra alimentazione, salute e corretti stili di vita. L’occasione è stata la presentazione del volume “Digiuno su misura” della professoressa Annamaria Colao, docente dell’Università Federico II di Napoli e vicepresidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
L’evento, promosso con il patrocinio istituzionale della Provincia dell’Aquila e del Comune di Castel di Sangro, ha segnato simbolicamente “una pagina nuova per la città”, tutta costruita attorno a un tema diventato centrale nelle politiche pubbliche: la prevenzione attraverso la nutrizione.
Il Digiuno Scientifico e la Visione Politica della Salute
La professoressa Colao ha illustrato i contenuti del suo libro, proponendo un approccio scientifico e personalizzato al digiuno. Questo non viene inteso come una moda passeggera, ma come un strumento consapevole di prevenzione, in grado di agire positivamente su metabolismo, qualità del riposo e gestione dello stress, nel pieno rispetto delle condizioni individuali di ciascuno.
“Il tema dell’alimentazione è oggi una questione anche politica, perché incide sulla salute delle persone, sulla tenuta dei sistemi sanitari e sulla qualità dello sviluppo dei territori“, ha dichiarato Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro. “Creare occasioni di confronto tra ricerca scientifica, sanità e territori significa assumersi una responsabilità istituzionale, investendo sulla prevenzione e sul benessere collettivo come leve strategiche di futuro“.
Il Ponte tra Scienza, Alta Cucina e Sanità
A dialogare con l’autrice, in un incontro moderato dalla giornalista Simonetta de Chiara, sono intervenuti la professoressa Maria Vittoria Bramante e lo chef abruzzese Niko Romito, definito “ambasciatore dell’Abruzzo nel mondo”.
Romito ha portato la sua esperienza concreta, ricordando l’impegno maturato negli anni sui temi della sostenibilità e il lavoro avviato con le quattro Asl abruzzesi per la realizzazione di menù sani e sostenibili per le mense scolastiche. Ha sottolineato l’importanza del confronto con il mondo scientifico, soprattutto riguardo ai prodotti ultra-processati, evidenziando come esistano oggi tecniche di trasformazione che consentono di realizzare prodotti a lunga conservazione con “etichette pulite” e un impatto positivo sull’organismo.
All’iniziativa ha preso parte anche il direttore generale della Asl 1 Abruzzo, Paolo Costanzi, a testimonianza di un approccio integrato che riconosce nell’alimentazione uno degli strumenti più efficaci di prevenzione e promozione della salute.





















































