CASTEL DI SANGRO – Tutto è pronto per la seconda edizione del Premio nazionale di narrativa e poesia Neo Edizioni, in programma venerdì 22 agosto, alle ore 21:30, presso il Museo Civico Aufidenate. L’atteso appuntamento, a cura dell’omonima casa editrice sangrina, si conferma come un evento di primo piano nel panorama dei concorsi letterari italiani, dedicato a valorizzare talenti inediti.
Dopo l’esordio di successo nel 2024, il Premio Neo Edizioni dimostra una crescita significativa, ampliando i suoi orizzonti con l’introduzione di una sezione dedicata alla poesia. Una scelta coraggiosa e culturalmente rilevante, che sottolinea l’impegno dell’editore Francesco Coscioni nel sostenere una forma d’arte pura ma spesso marginalizzata dai circuiti commerciali. Un segnale forte a favore della diversità espressiva e della qualità letteraria.
La serata, condotta dalla giornalista Anna Di Giorgio, avrà inizio con i saluti istituzionali del Sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. A seguire, l’intervento dell’editore Coscioni e un momento di alto valore artistico con il monologo “Cose raramente poetiche” della poeta pescarese Barbara Giuliani. Culmine della serata sarà l’annuncio delle opere vincitrici e la premiazione degli autori e delle autrici selezionati.
Il valore del Premio non si esaurisce nella sola serata. Le opere vincitrici, infatti, vedranno garantita la pubblicazione nei primi mesi del 2026, entrando ufficialmente a far parte del catalogo di Neo Edizioni. Questo meccanismo trasforma il concorso da semplice vetrina a trampolino di lancio concreto per scrittori e poeti emergenti, offrendo quella visibilità editoriale che rappresenta il primo, fondamentale passo per una carriera letteraria.
L’iniziativa si propone come fiore all’occhiello per la vita culturale di Castel di Sangro, oltre ad essere un appuntamento fisso e riconosciuto a livello nazionale per chi crede nel potere della parola scritta e nella scoperta di nuove voci narrative e poetiche. Un investimento sul futuro della letteratura, che parte dal cuore dell’Abruzzo.




















































