C’è un luogo dove la fortuna, o forse una benedizione, sembra voler scrivere il copione delle grandi occasioni. Quel luogo è Castel di Sangro. E l’ultimo, straordinario capitolo di questa piccola saga di provvidenza si è scritto il giorno dell’Epifania, in una Piazza Plebiscito finalmente asciutta e raggiante.
Tutti i modelli, tutte le previsioni meteo erano concordi: pioggia su tutto il territorio, festa a rischio. Invece, contro ogni pronostico, il cielo su Castel di Sangro si è aperto, regalando una tregua perfetta e condizioni clementi, a dir poco. Non è la prima volta: sembra una fortuna che bacia la città, un patto segreto con il tempo. Tanto che, scherza il sindaco, si è dovuto forgiare un talismano apposta per garantire lo svolgimento delle feste in piazza. Folclore, certo. Ma quando la realtà supera la fantasia, viene da crederci.
Al di là del cielo complice, però, a scrivere il successo della seconda edizione della Festa della Befana è stato un profuso impegno umano, guidato dal presidente del Consiglio Comunale, Anna Rita Cimini. In prima persona, instancabile, ha fatto vivere questa ricorrenza, curando ogni dettaglio con un cuore grande.
Da sottolineare il momento più magico ad opera del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castel di Sangro. Con professionalità e incanto, hanno fatto scendere dal cielo la “Befana del Cielo”, che ha abbracciato la “Befana di Terra”. Insieme, hanno potuto regalare dolciumi a una folla di occhi sgranati. La gioia dei bambini era palpabile, ma quello dei genitori lo era anche di più.
Tra quei bambini, una scelta ha parlato di cuore e sensibilità. I “bambini speciali” hanno avuto un accesso prioritario, un gesto di delicatezza che Anna Rita Cimini ha spiegato a chi, nell’immediato, non aveva colto il profondo significato di quell’attenzione. È stata emozione pura, il vero senso della comunità.
A garantire che ogni cosa filasse liscio, il fondamentale contributo della Pro Loco e della Protezione Civile Alto Sangro, presenze silenziose e indispensabili.
Allora, perché tutto questo? Perché tanta fortuna, tanta benedizione? Forse il cielo ha semplicemente voluto regalare un momento di gioia a chi ci crede ancora. Per un pomeriggio, a Castel di Sangro, la magia ha vinto. Ha vinto l’impegno, ha vinto la comunità, ha vinto la bellezza di uno spettacolo che nasce dal basso e vola alto. Molto alto.
Michele Di Franco



















































