OPI, 03 Novembre – Un intervento di soccorso coordinato ha portato in salvo nella serata di ieri due escursionisti, un 30enne di Potenza e un 35enne bulgaro, rimasti intrappolati dall’oscurità dopo essersi persi nei boschi tra Opi e Forca d’Acero, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.
I due uomini, partiti nel primo pomeriggio per una camminata lungo i sentieri del Parco Nazionale, hanno perso l’orientamento a causa di una deviazione non segnata, finendo in un’area di fitta boscaglia, lontano dal tracciato principale. La situazione è divenuta critica con il calare delle tenebre: sprovvisti di torce e di un abbigliamento tecnico adeguato alla montagna, indossavano semplici scarpe da ginnastica e indumenti leggeri, ritrovandosi senza punti di riferimento.
Allertato tramite una chiamata al numero unico di emergenza 112, si è attivata immediatamente una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto hanno operato in sinergia i Carabinieri di Pescasseroli, i Vigili del Fuoco, le unità del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccarasoe le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Le ricerche, condotte in condizioni proibitive a causa del buio e della fitta vegetazione, si sono concluse con successo intorno alle ore 21. I due escursionisti sono stati localizzati dalle squadre a terra: sebbene in evidente stato di shock, sono risultati illesi. Dopo essere stati rifocillati, sono stati accompagnati in sicurezza al veicolo che avevano parcheggiato in zona.
L’episodio, risoltosi per il meglio, funge da monito sull’importanza di una preparazione adeguata per chi si avventura in ambiente montano. L’intervento dei soccorsi, della durata di circa un’ora, ha evidenziato l’efficienza e la prontezza delle forze di emergenza nel territorio di OPI, pronte a fronteggiare anche le situazioni più critiche.



















































