SULMONA – In meno di 24 ore, i Carabinieri della Compagnia di Sulmona hanno identificato e denunciato due uomini, ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati avvenuti nel cuore della città. Un 60enne di Bugnara e un 50enne di Castel di Sangro sono finiti nel mirino della giustizia per aver sottratto due bici elettriche e una borsa, per un valore complessivo di circa duemila euro.
I furti si sono verificati lungo corso Ovidio, una delle principali arterie del centro storico di Sulmona. Le biciclette a pedalata assistita erano state lasciate incustodite in strada dai legittimi proprietari, due residenti della zona. La borsa, invece, apparteneva a una donna ed era stata prelevata nelle vicinanze di un’attività commerciale.
Immediate le denunce alle forze dell’ordine da parte delle vittime. I militari dell’Arma dei Carabinieri, una volta ricevuta la segnalazione, hanno avviato senza indugio le indagini. L’elemento chiave per la rapida risoluzione del caso si è rivelato l’attento esame delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona. Le immagini video hanno permesso di risalire agli autori dei furti, portando alla loro identificazione in tempi record.
Entrambi gli uomini sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Sulmona per il reato di furto aggravato di cose esposte alla pubblica fede. Per il 60enne di Bugnara non si tratta della prima esperienza del genere: nei mesi precedenti, l’uomo era già stato individuato come presunto autore del furto di un telefono cellulare ai danni di un cliente all’interno di un ristorante sulmonese.
L’episodio conferma l’efficacia del sistema di videosorveglianza come deterrente e strumento investigativo, nonché la prontezza d’intervento delle Forze dell’Ordine nel contrasto ai reati di microcriminalità, anche quelli a danno di beni di valore lasciati incustoditi in aree pubbliche.


















































