Curvatura Biomedica Liceo Scientifico Castel di Sangro: Nuovo Indirizzo al Patini-Liberatore per Formare Professionisti della Salute e dello Sport
di Michele Di Franco
CASTEL DI SANGRO, 10 Settembre 2025 – Durante la seduta del Consiglio Comunale di Castel di Sangro, il Sindaco Angelo Caruso ha annunciato una significativa innovazione per il sistema formativo locale: l’Istituto d’Istruzione Superiore “Patini-Liberatore-De Panfilis” amplierà la propria offerta didattica con l’attivazione di un indirizzo biomedico all’interno del Liceo Scientifico, estendibile anche al Liceo Scientifico Sportivo.
La proposta, già formalizzata dall’Istituto con protocollo n. 0010982 del 1° settembre 2025 e indirizzata all’Amministrazione Provinciale dell’Aquila, rientra in un più ampio piano di ampliamento dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027, articolato in due azioni strategiche:
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L’attivazione di un percorso per gli indirizzi tecnico e professionale (Turismo, Costruzione Ambiente e Territorio e Alberghiero);
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La sperimentazione nazionale di Biologia con curvatura biomedica.
Proprio quest’ultima rappresenta la novità di maggiore impatto, con l’obiettivo di coniugare scienza, salute e sport in un territorio – come quello di Castel di Sangro e Roccaraso – fortemente vocato alle attività montane e agli sport invernali.
Un Polo Formativo Multidisciplinare
L’istituto punta a trasformarsi in un campus formativo integrato, capace di collegare:
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Il Liceo Scientifico e Sportivo;
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L’Istituto Alberghiero “De Panfilis”;
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Gli impianti sportivi del territorio;
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I percorsi post-diploma e l’ITS Turismo e Cultura Abruzzo;
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Le realtà sanitarie e universitarie regionali.
La curvatura biomedica prevede 50 ore annuali extracurricolari a partire dal secondo anno, con lezioni teorico-pratiche tenute da docenti interni, medici tutor e esperti esterni in collaborazione con l’Ordine dei Medici-Chirurghi della Provincia. Sono previsti anche stage presso strutture sanitarie e universitarie.
Valorizzare il Territorio e le Sue Vocazioni
Come sottolineato dal Sindaco Caruso, questa scelta:
“valorizza il patrimonio naturale e sportivo del nostro comprensorio, con particolare attenzione alle discipline invernali, e promuove una filiera formativa orientata alla prevenzione, alla riabilitazione e al benessere psicofisico.”
L’iniziativa si inserisce in un contesto di investimento sul capitale umano e di valorizzazione della montagna come risorsa educativa e professionale, rispondendo alle esigenze di occupabilità giovanile e di rafforzamento dell’identità territoriale.
Prossimi Passi
È stata richiesta formalmente l’attivazione della sperimentazione biomedica e l’istituzione di un tavolo tecnico con Provincia, Ordine dei Medici, ITS e stakeholder locali per definire i dettagli progettuali.
Un segnale concreto di come la scuola possa essere motore di sviluppo e innovazione in aree interne come quella altosangrina.






















































