Arrivano le prime reazioni dal mondo del volontariato sull’ultimo schiaffo subito dalla sanità sangrina. La notizia riportata da TeleAesse sul diniego della Giunta Marsilio al rilascio dell’autorizzazione e l’accreditamento dell’unità di raccolta fissa sangue, ha suscitato la protesta del referente del Tribunale del Malato – Cittadinanza Attiva di Castel di Sangro Domenico Caruso. Amareggiato ma soprattutto perplesso di questo grave e inspiegabile atto politico. Determinato in un momento in cui l’Asl 1 lamenta la carenza delle sacche di sangue.
La protesta è fomentata dalla rabbia dei cittadini che lamentano l’inefficace azione politica esercitata sui vertici regionali. Lunedì prossimo, alle ore 18, associazioni e cittadini si riuniranno nella sala consiliare dell’ex comunità montana per architettare le stategie d’adottare per far sentire la voce del popolo a Marsilio & Soci.
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