L’originale presentazione al Pub Morrison di Castel di Sangro delle “Poesie Antirughe” di Alessandra Racca edito dalla NEO. Edizioni. Servizio di Fabrizia Mininni, riprese e montaggio Andrea Rocci.
L’originale presentazione al Pub Morrison di Castel di Sangro delle “Poesie Antirughe” di Alessandra Racca edito dalla NEO. Edizioni. Servizio di Fabrizia Mininni, riprese e montaggio Andrea Rocci.
Martedì 27 dicembre, alle 22:00, presso il Pub Morrison di Castel di Sangro si terrà la presentazione del libro “Poesie antirughe” .
Non una classica e noiosa presentazione di un libro, ma uno spettacolo ironico a metà tra letteratura, teatro e musica. Un modo nuovo per dimostrare agli scettici che la poesia può essere divertente, fresca e leggera senza essere banale, ma soprattutto che la poesia può essere donna… molto donna.
Saranno presenti, direttamente da Torino, l’autrice del libro Alessandra Racca e la chitarrista Chiara Maritano. Insieme a loro, la Neo edizioni di Castel di Sangro nelle persone di Angelo Biasella, Francesco Coscioni e Lucio Berardinelli.
L’appuntamento, quindi, per tutti i cuoriosi, è martedì sera alle 22 al Pub Morrison di Castel di Sangro. Dopo la presentazione, si andrà avanti a oltranza con selezioni musicali a cura della Neo edizioni e follie di ogni tipo.
Mark Twain una volta disse: “Le rughe dovrebbero indicare semplicemente il posto dove prima erano i sorrisi”.
L’Università sulmonese della Libera Età ci propone la tesi di laura della Dott. Vaentina Fisco per parlare dello sport, ed in particolare dello sci alpino praticato da persone con lesioni al sistema nervoso centrale. Servizio di Fabrizia Mininni, riprese e montaggio Andrea Rocci.
Pescasseroli – Sono piccoli e contorti ma hanno ben 500 anni. I faggi di Coppo del Morto, zona del Parco a nord di Pescasseroli, sono entrati di diritto nell’elenco dei “ grandi patriarchi” delle faggete italiane. Una ricerca della Università della Tuscia su numerose faggete delle Alpi e degli Appennini, ha evidenziato, in alcuni valloni solitari e aree remote del Parco, vivono tanti faggi che contano secoli di vita.
Le faggete vetuste di Coppo del Morto e della Val Cervara, rappresentano un patrimonio naturalistico di importanza enorme, afferma Cinzia Sulli, responsabile del Servizio Scientifico. Esse costituiscono degli habitat eccezionali per molte specie animali rare come la Rosalia alpina, il barbastello, piccolo pipistrello fitofilo estremamente raro, il picchio dorsobianco. Si tratta complessivamente di alcune decine di ettari di superficie in cui sono presenti piante di oltre 500 anni di età, sopravvissute alle utilizzazioni forestali perché situate su versanti in forte pendenza e all’interno delle cosiddette fasce di rispetto ovvero di quelle fasce boscate prossime al limite del bosco stesso che venivano tradizionalmente lasciate intatte riconoscendo loro un ruolo di protezione.
Si informa che presso il Convento della Maddalena – Museo Civico Aufidenate di Castel di Sangro è stata allestita dall’Archeoclub d’Italia di Castel di Sangro una mostra su torri e castelli dell’Abruzzo Aquilano: “C’era una volta un castello”; inoltre sono allestiti: Presepe Napoletano del Settecento, Presepe Etnico e Presepe Naturalistico.
Durante il periodo natalizio il Museo osserverà i seguenti orari: 10.00-13.00/17.00-18.30 e rimarrà chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
L’Archeoclub d’Italia di Castel di Sangro augura a tutti un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
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