Giunge a sorpresa, in redazione, la contro-replica del gruppo di maggioranza, dell’Amministrazione Comunale castellana, siglata da: Angelo Caruso, Andrea Liberatore, Giuliano Pallotta, Vincenzo Uzzeo e Maurizio Zaccardi – sull’infuocata candidatura dell’Avv. Alessandra Buzzelli a sindaco di Castel di Sangro.
“Non è inopportuno sottolineare come il primo degli articoli citati abbia di fatto lasciato sgomenti gli scriventi – esordice il documento politico – posto che la notizia è stata appresa, per la prima volta, proprio leggendo TeleAesse.it; mai prima di allora tale candidatura era stata partecipata, scelta, condivisa o solo ipotizzata, da nessuno dei soggetti istituzionalmente coinvolti nella gestione politica ed amministrativa della Città di Castel di Sangro; né risulta, neppure nei corridoi angusti di Palazzo, che la stessa scelta sia stata in altro modo sponsorizzata da chicchessia”.
I firmatari, poi, entrano nel merito della vicenda contestando la replica scritta a TeleAesse dalla Buzzelli: “Per quanto riguarda, invece, il commento dell’Avv. Alessandra Buzzelli, a tergo del secondo articolo citato, occorre ribadire un concetto tanto logico quanto elementare: un Sindaco, sebbene non rieleggibile come tale (e solo come tale), non parla mai a titolo personale, essendo il soggetto che istituzionalmente rappresenta l’intera comunità e politicamente l’organo apicale a guida della Città”.
Toni distesi e concilianti sono riservati nel finale della nota ma con un messaggio chiaro: “Un doveroso saluto all’Avvocato Buzzelli, alla quale si rinnovano sentimenti di amicizia e stima con l’augurio che possa concorrere anche lei, in maniera attiva e qualificante, alla vita politica e amministrativa della Città di Castel di Sangro”. Con altre parole gli amministratori uscenti sembrano riassumere quanto detto dal Sindaco Murolo a TeleAesse: ” Nessuna intercessione dall’alto, le candidature si scelgono a Castel di Sangro”.



















































