Il “truffatore” pentito restituisce i soldi e chiede scusa. É durata meno di due giorni la truffa ai danni di una commerciante che aveva messo nelle mani di un uomo 20 euro per contribuire a un fantomatico evento organizzato da un’associazione sportiva locale. Il tempo di qualche verifica e la “bufala” di cui è rimasta vittima la donna é stata smascherata grazie al tam tam in paese e sui social network dove sono piovute parole di condanna per il gesto dell’uomo che aveva coinvolto nel suo tentativo di intascare pochi euro, anche un associazione sportiva locale.
Oggi però il pentimento, l’uomo é tornato sul luogo del delitto, cioè nel negozio della commerciante generosa, ha restituito i soldi, chiesto scusa e giurato:”non lo faccio più”. Se terrà fede alla parola data alla commerciante, lo potrà dire solo il tempo, intanto, tornare sul luogo del delitto con una spolverata di cenere sul capo, é già un buon inizio.
Loretta Montenero

















































