Vittorie anche per Ecaterina Sevcenco e Nicola Armanetti.
Castel di Sangro – Cambia la distanza, ma non cambia il vincitore. Al Trail dell’Acqua Puzza – T.A.P. Race, disputatosi sui sentieri di Castel di Sangro, a salire sul gradino più alto del podio nella gara principale è stato ancora una volta Donatello Di Sante, che si è così riconfermato protagonista assoluto della scena offroad abruzzese.
Gli organizzatori della manifestazione, per questa edizione, hanno portato la distanza regina a 25 km con un dislivello positivo di 1.450 metri, una prova impegnativa che ha messo a dura prova i partecipanti. Di Sante, vincitore lo scorso anno sulla distanza più corta dei 14 km, ha dominato la competizione, chiudendo il percorso in un tempo di 2h03’41”.
A completare il podio della categoria maschile, secondo posto per Luigi Conte a soli 45 secondi dal primo, a testimonianza di una battaglia serrata. Terzo classificato Enrico Ranallo a 5’14” dal tempo del vincitore.
Nella gara femminile dei 25 km, trionfo per Ecaterina Sevcenco della società Briganti d’Abruzzo, che ha tagliato il traguardo in 2h52’13”. Al secondo posto Annachiara Cisaria a 5’36”, seguita da Marta Maria Jurek del Majella Sporting Team a 16’41” dalla prima.
Parallelamente, si è corsa la prova di 15 km con 750 metri di dislivello, che ha assegnato anche i Titoli Regionali UISP di trail corto. Qui, la vittoria è andata a Nicola Armanetti con un tempo di 1h18’01”. A contendersi il podio Carlo Silvagni della squadra Live Your Mountain(secondo a 1’12”) e Maurizio D’Andrea della società organizzatrice Alto Sangro Zero Gravity (terzo a 2’18”).
Nella classifica femminile dei 15 km, successo per Chiara Di Martino (Full Spectrum Academy) in 1h47’17”, davanti a Paola Cocuzzi(Alto Sangro Zero Gravity) a 4’30” e Eldina Iallonardi a 5’20”.
Complessivamente, sono stati quasi 200 gli atleti arrivati al traguardo tra le due competizioni, un numero che conferma il successo e la grande considerazione di cui gode la prova di Castel di Sangro tra il popolo dell’offroad regionale e non solo. Il merito della perfetta riuscita dell’evento va all’organizzazione e a tutti coloro che hanno contribuito fattivamente, dalle associazioni agli sponsor, e soprattutto ai numerosi volontarisparsi lungo il percorso. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’obiettivo di un’edizione ancora più in grande.


















































