CASTEL DI SANGRO – Un pareggio che sa di sconfitta e cambia la geografia della classifica del girone Chieti di Terza Categoria. Nella sfida diretta per la vetta, il Castel di Sangro è stato fermato sul 1-1 dal Pro Bucchianico in un match in cui i giallorossi hanno dominato ma pagato a caro prezzo una cronica imprecisione nella fase realizzativa, consentendo agli ospiti di centrare un fondamentale punto-oro.
La partita era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa, subito aggressivi e concreti. L’azione del vantaggio nasce da un’incursione di Bruno Zappa, abile a guadagnare un calcio di rigore freddamente trasformato da Mazzocco. La rete sembrava poter aprire le porte a una gestione in controllo, ma il Castel di Sangro non è riuscito a chiudere la pratica, sprecando diverse chiare occasioni da gol nel primo tempo e vedendo crescere, con il passare dei minuti, il pericolo di un capovolgimento di fronte.
Il secondo tempo ha confermato i timori della tifoseria di casa. Troppe imprecisioni nel gioco e nella finalizzazione hanno mantenuto in partita un Bucchianico tenace. Al 80º minuto è arrivata la punizione: su un pallone vagante in area, il centrocampista Di Lanzo ha realizzato un sublime eurogoal in rovesciata, riportando in equilibrio il risultato.
Nonostante gli oltre otto minuti di recupero concessi dal direttore di gara e un disperato assedio finale, il Castel di Sangro non ha trovato il modo di strappare i tre punti. Gli errori sottoporta sono stati ancora una volta fatali, lasciando in campo un enorme rammarico.
Il fischio finale ha sancito il 1-1, accolto dai festeggiamenti della squadra ospite, consapevole del colpo realizzato. Questo risultato permette infatti al Pretoro, vittorioso nella sua partita odierna, di scavalcare il Castel di Sangro, conquistando momentaneamente la vetta del campionato (pur con una partita in meno da recuperare).
Per i giallorossi l’amaro in bocca per l’occasione persa deve essere digerito in fretta. La squadra si ritrova ora inseguitrice, costretta a guardare la classifica da una posizione diversa. La reazione caratteriale nel prossimo turno sarà il primo, vero test per un gruppo che ha mostrato qualità di gioco ma che deve ritrovare freddezza e determinazione sotto porta per riconfermarsi tra i protagonisti assoluti della corsa alla promozione.

















































