PIZZOFERRATO (CH), 14 dicembre 2025 – Un risultato pesante, fondamentale per la classifica e per il morale. Il Castel di Sangro esce vittorioso dall’ostica trasferta sul campo del Pizzoferrato, imponendosi per 1-3 in un match dalla doppia valenza: tre punti che riaccendono la corsa alla promozione e una risposta di carattere dopo il deludente pareggio interno con il Pro Bucchianico.
La partita, giocata sul difficile campo in terra battuta dello stadio comunale Montenerodomo, ha penalizzato la spettacolarità ma esaltato la componente atletica e tattica. Un primo tempo di studio, quasi sterile, è stato sbloccato solo da un guizzo di classe. Al 38°, Luigi Mazzocco ha sfruttato uno scatto sul filo del fuorigioco, superando il portiere Nicola Scutti con un perfetto pallonetto che ha firmato lo 0-1 prima dell’intervallo.
Ripartiti con maggiore aggressività, i padroni di casa hanno avuto la grande occasione del pareggio al 16’ del secondo tempo: un’incredibile conclusione alta di D’Antonio sulla traversa a porta spalancata ha però tenuto in vita il Castel di Sangro. E, come spesso accade, il gol fallito si è trasformato in gol subito. Pochi minuti dopo, Ladislao Bezpalko ha seminato il panico nell’area di rigore e ha piazzato un preciso rasoterra sul secondo palo per lo 0-2.
Il blackout difensivo del Pizzoferrato è stato totale. Due minuti più tardi, ancora su azione da calcio d’angolo, è stato ancora Luigi Mazzocco a siglare la sua doppietta, fulminante nell’inserimento in area piccola per l’insaccamento del 0-3. Un colpo apparentemente decisivo, ma i “lupi” abruzzesi non si sono arresi. L’orgoglio della squadra, sostenuto dal pubblico, si è concretizzato al 35’ con la rete della bandiera siglata da Di Sciullo Enrico.
La ripresa finale, trainata anche dalla grinta di Mattia Pasquarelli, ha messo sotto pressione il Castel di Sangro, ma i giallorossi hanno saputo gestire il vantaggio con cinismo, chiudendo la pratica sul 1-3 finale. Una vittoria che assume un valore ancor maggiore alla luce della contemporanea sconfitta in casa del Pretoro (0-4), che riapre la lotta per la vetta della classifica.
Tre punti d’oro per il Castel di Sangro, che si riaffaccia nella parte alta della graduatoria. Ai coraggiosi lupi di Pizzoferrato, sconfitto ma mai domo, vanno gli onori della battaglia in un campo che ha confermato tutta la sua insidiosità.




















































