Lo Sci Campano Vola in Coppa del Mondo: L’Indimenticabile Esordio di Giada D’Antonio
NAPOLI/SEMMERING (AUT), 28 dicembre 2025 – Un pettorale bianco con il numero 70, un cancelletto che si apre e un sogno che prende forma su una pista di slalom. È successo oggi a Semmering, in Austria, dove Giada D’Antonio, 16 anni, atleta dello Sci Club Vesuvio, ha scritto una pagina di storia per lo sci italiano del Sud, disputando la sua prima gara in Coppa del Mondo.
Un esordio che, pur non terminando con il passaggio del traguardo, è stato un trionfo di emozione, carattere e passione, celebrato in simultanea tra le montagne austriache e le sale di Roccaraso, dove il Comitato Campano Sci si è riunito per tifare per la sua atleta più rappresentativa.
L’Emozione della Partenza e la Battaglia con la Pista
Terzultima a scendere nella prima manche, la giovane napoletana – soprannominata “la Black Panther del Vesuvio” – ha affrontato il tracciato con la concentrazione di una veterana. «Emozione contenuta, concentrazione a mille e una piccola preghiera prima di partire», raccontano dal suo entourage.
La sua più grande avversaria, tuttavia, non è stata una rivale in pista, ma la pista stessa. Un tracciato di slalom reso insidioso dal passaggio delle atlete precedenti, «disastrato, preparato male, piena di buche e di neve spaccata», come descritto dai tecnici presenti. Giada ha lottato contro quelle condizioni, resistendo per diversi gate, prima di essere costretta a uscire, come molte altre atlete prima di lei in quella stessa gara.
Il Tifo a Oltre 600 Km di Distanza: La Festa a Roccaraso
Mentre a Semmering la mamma Sandra, il fratello Anthony e il cugino Edoardo Romano trattenevano il fiato al parterre, l’energia più calda è arrivata dall’Italia. Nella sala consiliare del Comune di Roccaraso, infatti, si erano radunati tutti i compagni di squadra, i giovani degli sci club campani e i dirigenti per seguire in diretta l’impresa.
Un coro di disappunto ha salutato la sua uscita dal tracciato, subito trasformato in un lungo e commosso applauso. Un applauso di riconoscenza per il percorso fatto, per il sogno realizzato di gareggiare nel circo bianco mondiale e per il messaggio di speranza che la sua sola presenza lancia a tutti gli sciatori del meridione.
Il Messaggio di Giada: «Se ce l’ho fatta io, potete farcela anche voi»
La maturità della giovane atleta è emersa subito dopo la gara. In un messaggio inviato ai suoi tifosi a Roccaraso, Giada ha dimostrato uno spirito da vera campionessa: «Ho lottato, molto! La pista era tanto rovinata e anche difficile, ma se ce l’ho fatta io ad arrivare in Coppa del Mondo venendo dal sud, magari ce la potete anche voi, ne sono sicura. In bocca al lupo!».
Parole che vanno oltre il risultato sportivo, incarnando appieno i valori dello sport come motore di ispirazione per le nuove generazioni.
Un Esordio che è Solo l’Inizio
Nonostante il risultato, l’esordio di Giada D’Antonio in Coppa del Mondo non può essere considerato nulla meno che un successo. Ha dimostrato talento, freddezza e combattività nel palcoscenico più difficile, guadagnandosi il rispetto dell’ambiente.
Dopo la sua manche, Giada è rimasta al parterre a godersi lo spettacolo e a tifare per le compagne, ammirando la sua idola Mikaela Shiffrin conquistare la vittoria. Un’immagine simbolica: la nuova generazione che osserva e impara dalla più grande di sempre, pronta a raccogliere il testimone.
Per lo Sci Club Vesuvio e per tutto il movimento dello sci campano, oggi è una data storica. Giada D’Antonio ha aperto una porta. E, come ha saputo dire, ora tocca a tutti credere di poterla attraversare.




















































