CASTEL DI SANGRO, 25 gennaio – Una vittoria di sostanza, sofferta ma mai in discussione. Il Castel di Sangro supera per 3-1 il Gessopalena in una sfida di ritorno del campionato di Terza Categoria Abruzzese, girone Chieti, e consolida il suo primato in classifica. Una partita che i giallorossi hanno pilotato per larghi tratti, trovando però un ospite ostinato in fase difensiva e a tratti pericoloso in contropiede.
La prima frazione di gioco è stata un monologo in controllo del gioco da parte del Castel di Sangro, capace di costruire un’infinità di azioni da gol, neutralizzate però dall’accerchiamento difensivo del Gessopalena e da un po’ di imprecisione finale. La rete dello sblocco arriva solo al 40º minuto: dopo un’ottima triangolazione sulla fascia, il portiere ospite para il primo tentativo, ma sulla ribattuta è Raffaele D’Amico a fulminarlo con un preciso rasoio da fuori area.
Il gol ha dato la scossa decisiva. Nell’immediato recupero del primo tempo, sfruttando un calcio d’angolo battuto velocemente, Cobe Aliu trova il guizzo vincente per l’appoggio in rete del 2-0, spegnendo le speranze avversarie prima dell’intervallo.
Il secondo tempo vede il Gessopalena tentare la rimonta. Al 20º minuto, dopo un capovolgimento di fronte, una grande parata del portiere di casa Gabriel Romito devia sul corner. Sullo sviluppo del calcio d’angolo, Antonio Tiberini sfrutta un perfetto corridoio in diagonale e infila il 2-1 che riapre la partita.
Il momento di maggior pericolo per i giallorossi arriva al 23º: il Gessopalena, in crescita, imbastisce un’azione defilata che termina con un cross perfetto sulla testa di Domenico Larcinese. La rete sembra inevitabile, ma Romito compie un riflesso incredibile, respingendo il pallone sulla linea. L’attaccante avversario esulta, ma il direttore di gara indica la prosecuzione del gioco: la sfera non ha superato interamente la linea di porta, decretando un salvataggio strepitoso.
Il Castel di Sangro ha chiuso la pratica ai supplementari, al 50º minuto: da un altro calcio d’angolo respinto corto della difesa, Bruno Murolo si presenta per una fucilata che trova l’angolino sul primo palo, fissando il risultato finale sul 3-1.
Una partita complessa sul finale per i padroni di casa, che hanno visto fioccare anche diverse mancate realizzazioni sottoporta. Ma la sostanza è chiara: il Castel di Sangro dimostra carattere e qualità, gestisce i momenti difficili grazie ad un portiere in stato di grazia e, soprattutto, mantiene saldamente la testa della classifica, lanciando un chiaro messaggio al resto del girone.
Marcatori: 40′ pt D’Amico (C), 45′ pt Cobe (C), 20′ st Tiberini (G), 50′ st Murolo (C).




















































