CASTEL DI SANGRO, 13 Agosto – Una decina di tifosi ignari si sono presentati all’ingresso dello stadio “Teofilo Patini” di Castel di Sangro esibendo biglietti falsi durante la prima partita amichevole del ritiro precampionato del Napoli. L’irregolarità è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Sulmona, impegnata in un controllo mirato all’accesso dell’impianto sportivo.
Il Controllo e il Sequestro
Il sistema di verifica elettronica ha rilevato anomalie nei titoli di accesso, spingendo gli uomini delle Fiamme Gialle a un approfondimento che ha confermato la falsificazione. I biglietti sono stati immediatamente sequestrati, mentre la Procura della Repubblica di Sulmona ha avviato un’indagine per risalire all’origine dei pass contraffatti e verificare l’eventuale esistenza di una rete di distribuzione illecita.
Ipotesi di Frode Organizzata
L’ipotesi principale è che i biglietti siano stati venduti attraverso canali non ufficiali, approfittando dell’elevata affluenza di pubblico e del grande interesse mediatico legato al ritiro estivo del Napoli. La collaborazione tra il servizio vendite del club, l’ufficio legale e quello tecnico ha permesso di identificare i titoli non validi, confermando la natura fraudolenta degli accessi.
Le Reazioni e i Prossimi Passi
Le autorità stanno ora verificando se il fenomeno sia circoscritto o se sia parte di un sistema più ampio di contraffazione. Intanto, il Napoli Calcio ha assicurato piena collaborazione con le forze dell’ordine per prevenire ulteriori episodi, ribadendo l’importanza di acquistare biglietti solo tramite canali ufficiali.
L’episodio solleva interrogativi sulla sicurezza negli stadi e sulla necessità di rafforzare i controlli in occasione di eventi ad alto richiamo, soprattutto in contesti più piccoli come quello di Castel di Sangro, non abituato a flussi di tifosi così consistenti.























































