Un successo senza precedenti per il festival che celebra la rinascita delle aree interne
Castel del Giudice (IS) – La 10° edizione del CasteldelGiudice Buskers Festival ha segnato un traguardo storico, confermandosi come uno degli eventi più attesi nel panorama dell’arte di strada in Molise. Il borgo, simbolo di rinascita delle aree interne dell’Appennino, si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo centinaia di spettatori e artisti provenienti da tutto il mondo.
Uno spettacolo multiculturale tra acrobazie, musica e street food
Dal 16 agosto 2025, suoni, colori ed emozioni hanno invaso le vie di Castel del Giudice, con performance di altissimo livello tra Piazza Marconi e la suggestiva piazza panoramica di Borgotufi. Artisti da Italia, Cina, Argentina, Francia e Brasile hanno incantato il pubblico con acrobazie mozzafiato, danze aeree, spettacoli pirotecnici e musica coinvolgente.
Un programma arricchito, con inizio alle 17:00, ha permesso alle famiglie di godere di momenti dedicati ai più piccoli: dai giochi di una volta in legno alle esibizioni di trampolieri luminosi, fino ai laboratori di fumetto con Marco Tarquini. La serata ha regalato invece spettacoli di fuoco, equilibrismi e performance interattive, dimostrando come l’arte di strada sappia unire generazioni e culture.
Una scommessa vinta: 10 anni di turismo sostenibile e rigenerazione territoriale
«Celebriamo una scommessa vinta – ha dichiarato Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice –. Il Buskers Festival è diventato un motore per il turismo sostenibile, inserendosi perfettamente nella strategia di rigenerazione del territorio».
La manifestazione, organizzata dal Comune di Castel del Giudice e dalla Pro Loco, con la direzione artistica di Luigi Russo (InStrada srl), rientra nel progetto “Castel del Giudice Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, finanziato dal PNRR.
Prossimo appuntamento: la Festa della Mela 2025
Il successo del Buskers Festival apre le porte all’8° edizione della Festa della Mela, in programma l’11 e 12 ottobre 2025. Due giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio, con degustazioni, laboratori, escursioni e spettacoli, per valorizzare la filiera biologica e la biodiversità dell’Appennino.
Un binomio vincente, quello tra arte e tradizione, che continua a rendere Castel del Giudice un modello di rinascita e innovazione per le aree interne d’Italia.























































