L’AQUILA – La Giornata Internazionale della Montagna non si conclude oggi, 11 dicembre, ma trova la sua naturale prosecuzione nella due giorni di lavori che Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) terrà nel capoluogo abruzzese. Venerdì 12 e sabato 13 dicembre, la città ospiterà infatti l’Assemblea e il Congresso Nazionale Uncem, un appuntamento cruciale per i rappresentanti degli Enti locali di tutta la montagna italiana.
L’incontro, dal titolo emblematico “Comuni e Comunità insieme. Quale democrazia, coesione e impegno negli Enti locali. La montagna italiana è speranza”, si preannuncia come un momento di confronto, progettazione e rilancio per le aree interne del Paese.
“Rilanceremo un percorso di coesione tra tutti gli Enti montani del Paese”, dichiarano Lorenzo Berardinetti, Presidente Uncem Abruzzo, e Luigi Fasciani, vicepresidente nazionale Uncem. “I Comuni insieme sono a prova di futuro, garantiscono sviluppo, con progetti e servizi alle comunità. Occorre potenziare, con il Parlamento e le Regioni, l’azione sinergica di Enti montani che sono democrazia e partecipazione, Capitale umano per gestire il Capitale umano, coesione tra sindaci, Comuni nel NOI”.
Al centro dei lavori c’è il concetto di speranza, inteso non come prospettiva vaga ma come programma concreto. “Il tema della speranza è per noi un tema di presente e di futuro”, sottolinea il Presidente nazionale Uncem, Marco Bussone. “Non solo all’Aquila verranno eletti i nuovi organi Uncem, ma avremo un dibattito che ha sempre meno spazi democratici per essere esercitato. Il nostro Congressо è aperto, a tutte e tutti. Un dialogo vivo per non perderci nelle solitudini e nelle difficoltà, nell’elenco delle cose che non vanno negli Enti locali e nella pubblica amministrazione. La Montagna è speranza. E va alimentata ogni giorno”.
L’evento rappresenta quindi un’opportunità per tracciare la rotta futura delle politiche per la montagna, ponendo l’accento sulla necessità di sviluppo sostenibile, servizi essenziali e sul ruolo insostituibile della partecipazione delle comunità locali. Un momento per trasformare le criticità in progetti, ribadendo che gli Enti locali montani sono il cuore pulsante di un’Italia che punta sulla sua geografia più autentica per costruire il domani.



















































