PETTORANO SUL GIZIO – Un tentato furto ai danni di un’anziana di 90 anni è stato sventato ieri grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Pettorano sul Gizio. I militari hanno tratto in arresto un napoletano, C.A., classe 1994, ritenuto responsabile di una truffa del finto carabiniere consumatasi poche ore prima nel comune di Pretoro (CH).
L’azione dei Carabinieri si è svolta nel primo pomeriggio lungo la SS17, all’altezza del territorio comunale di Pettorano sul Gizio, dove è stata intercettata una Fiat 500 noleggiata a bordo della quale viaggiava il presunto truffatore. Il soggetto, secondo le prime ricostruzioni, si era precedentemente spacciato per un Carabiniere al telefono, convincendo la novantenne a consegnare i propri gioielli per un finto riscatto atto a scongiurare l’arresto di un familiare.
Durante il controllo del veicolo, i militari hanno rinvenuto a bordo 200 grammi di monili d’oro, del valore stimato di oltre 10.000 euro, sottratti alla vittima poco dopo le ore 13:00 dello stesso giorno. L’identificazione dei beni e il collegamento con la truffa sono stati immediati.
L’uomo, arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata e ricettazione, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Sulmona dopo l’espletamento delle formalità di rito. L’operato dei Carabinieri di Pettorano ha così posto fine a un tentativo criminale che sfrutta la solitudine e la vulnerabilità delle persone più anziane, un fenomeno purtroppo ancora diffuso.
Le indagini, coordinate dalla Procura competente, proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi similari nelle province limitrofe. Si ricorda che l’indagato è da considerarsi innocente fino alla condanna definitiva
























































