L’AQUILA – La Guardia di Finanza di Sulmona ha denunciato tre persone per una truffa online ai danni di un pensionato abruzzese, che aveva investito 50.000 euro in un finto trading finanziario. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato al sequestro preventivo di 215.000 euro su conti correnti intestati a imprese inattive, formalmente operanti nel settore edile e del commercio all’ingrosso, ma in realtà utilizzati per riciclare il denaro sottratto alle vittime.
La Truffa: Finti Consulenti E False Promesse Di Guadagno
Il pensionato era stato adescato con telefonate, messaggi social e richieste di bonifici, dopo che i truffatori avevano creato un rapporto fiduciario per convincerlo a investire in un presunto trading online redditizio. La frode è emersa quando gli è stato chiesto un ulteriore pagamento per un “dazio doganale” necessario a sbloccare i fantomatici profitti. A quel punto, la vittima ha denunciato il fatto alla Compagnia della GdF di Sulmona, guidata dal Capitano Cecilia Tangredi.
L’operazione Delle Fiamme Gialle
Le indagini hanno permesso di:
✅ Identificare i conti correnti su cui erano stati riversati i soldi illecitamente sottratti
✅ Trovare i responsabili della truffa
✅ Bloccare 215.000 euro con un sequestro preventivo
Il Commento Della Guardia Di Finanza
L’operazione conferma l’efficacia della collaborazione tra GdF e Autorità Giudiziaria nel contrastare:
🔴 Truffe finanziarie online
🔴 Abusivismo bancario e finanziario
🔴 Frodi ai danni di risparmiatori e imprese
“Questo caso dimostra come i truffatori sfruttino sempre più spesso il web e le false promesse di guadagno facile”, ha dichiarato il Capitano Tangredi. “Invito i cittadini a diffidare di investimenti miracolosi e a verificare sempre l’affidabilità degli intermediari finanziari“.


















































