AGNONE, 16 Novembre 2025 – Il sindaco di Agnone, Daniele Saia, ha firmato un’ordinanza di chiusura temporanea di un’area boschiva dopo il ritrovamento di bocconi avvelenati che hanno causato la morte di diversi animali selvatici, inclusi rapaci, e il presunto avvelenamento di un cane da tartufo. Gli episodi, verificatisi in diverse località del territorio comunale – in particolare nella zona compresa tra Bosco le Serre, Pietra del Melo e Bosco Frusceto – hanno reso necessario un intervento urgente per scongiurare ulteriori rischi.
Con l’Ordinanza n. 31 del 15 novembre 2025, il primo cittadino ha disposto l’interdizione dell’area delimitata dalle coordinate 41°46’09.1″N 14°18’47.5″E e 41°46’10.9″N 14°19’24.6″E, estendendo il divieto di accesso a un raggio di 500 metri dai punti indicati. La misura, immediatamente esecutiva e valida fino a revoca, vieta espressamente l’ingresso a chiunque svolga attività ricreative o ludiche con cani, inclusi cacciatori e tartufai, salvo specifica autorizzazione.
L’obiettivo è consentire agli operatori specializzati, supportati da unità cinofile antiveleno, di procedere con la bonifica dell’area e l’individuazione di eventuali altre esche avvelenate. Le indagini sono già avviate per accertare le dinamiche e risalire ai responsabili.
«La tutela della salute pubblica e della fauna selvatica è una priorità – ha dichiarato il sindaco Saia –. Invitiamo la cittadinanza alla massima collaborazione, evitando l’accesso alla zona e segnalando qualsiasi comportamento sospetto». Intanto, il territorio resta sotto stretta osservazione, nel tentativo di proteggere l’ecosistema e prevenire ulteriori tragedie.
























































