Castel di Sangro, cerimonia di rilievo nazionale per l’Unità d’Italia
CASTEL DI SANGRO – Piazza Plebiscito gremita, autorità ai massimi livelli e una partecipazione che ha accompagnato ogni momento della mattinata. Castel di Sangro (L’Aquila) ha ospitato questa mattina una cerimonia per l’Unità d’Italia che, con la presenza del Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano e consigliere militare del Presidente del Consiglio dei ministri, Franco Federici, ha assunto un profilo di rilievo nazionale.
Le autorità presenti: dal generale Federici al senatore Liris
Accanto al generale Federici, il senatore Guido Liris e, per la Regione Abruzzo, la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia e la consigliera regionale Maria Assunta Rossi, insieme al Primo Dirigente della Polizia di Stato Maria Zoccolillo e alle principali autorità civili e militari.
Presenti, tra gli altri:
-
Il Comandante provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, colonnello Salvatore Del Campo
-
Il Capo di Stato Maggiore del Comando regionale della Guardia di Finanza dell’Aquila, colonnello Roberto Di Mascio
-
Il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Pierfrancesco Oriolo
-
Il Comandante Militare Esercito “Abruzzo Molise”, colonnello Alessandro Poli
-
Il Comandante del IX Reggimento Alpini dell’Aquila, colonnello Mario D’Angelo
Scuole e volontariato: una comunità partecipata
Accanto alle autorità, significativa anche la presenza del mondo scolastico e del volontariato, che ha contribuito a rendere ancora più partecipata la giornata.
Presenti:
-
Gli studenti dell’Istituto “Patini-Liberatore-De Panfilis”
-
Gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Alda Merini”
- Gli Alpini della sezione Abruzzi
-
Protezione civile Alto Sangro
-
PIVEC
-
Croce Rossa
-
Vigili del Fuoco del distaccamento di Castel di Sangro, guidati dal caposquadra Picone
Il percorso cerimoniale: dal Museo civico a Piazza Plebiscito
La mattinata si è sviluppata in un percorso scandito da momenti di forte valore simbolico e istituzionale:
-
Incontro al Museo civico Aufidenate – apertura ufficiale delle celebrazioni
-
Cerimonia in Piazza VII Novembre – deposizione e benedizione della corona al Monumento ai Caduti
-
Corteo per il centro cittadino fino a Piazza Plebiscito, cuore della giornata
Piazza Plebiscito: il cuore simbolico dell’Unità d’Italia
Proprio in Piazza Plebiscito si è svolto il momento più significativo, con lo svelamento della nuova targa commemorativa e gli interventi delle autorità.
Un luogo che rappresenta uno snodo decisivo della storia nazionale: è qui, infatti, che il 21 ottobre 1860 Vittorio Emanuele II ricevette l’annuncio ufficiale dei risultati del plebiscito che sancì l’unione delle province meridionali al Regno d’Italia, trasformando Castel di Sangro in uno dei passaggi simbolici del processo di unificazione.
Le dichiarazioni del sindaco Angelo Caruso
“Castel di Sangro – ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso – si conferma un luogo in cui la memoria nazionale diventa identità viva. Questa giornata dimostra come sia possibile tenere insieme partecipazione, istituzioni e consapevolezza storica. La riqualificazione di Piazza Plebiscito rappresenta un segno concreto di questo percorso, restituendo alla comunità uno spazio che è al tempo stesso memoria e futuro”.
“Una giornata – ha concluso il primo cittadino – che ha unito partecipazione popolare e rappresentanza istituzionale, restituendo a Castel di Sangro una centralità piena nel racconto dell’Unità d’Italia e confermando il valore civile e storico di una comunità capace di riconoscersi nei propri luoghi simbolo”.




































































